Toccare il mondo – Il giro dell’Italia senza soldi

Raccontiamo oggi la storia di Chiara e Nicola, una giovane coppia poco più che ventenne, che ha deciso di intraprendere un’avventura più unica che rara: il giro dell’Italia, senza soldi. L’idea nasce come un viaggio in memoria di un amico scomparso qualche mese fa, a Fuerteventura, terra nella quale i giovani avevano deciso di costruire la basi di una vita “senza limiti, senza leggi, senza ottusi confini”.

” Dopo mesi di programmazione eravamo riusciti a creare e a realizzare il nostro sogno. Il 15 settembre abbiamo salutato le nostre case per provare a vivere una vita degna di noi, come la desideravamo, senza limiti, senza leggi, senza ottusi confini. Siamo atterrati in una terra fantastica, Fuerteventura, una fusione di paesaggi, di culture. Ci si sentiva esploratori del mondo, eravamo la massima espressione di noi stessi, potevamo esistere come sentivamo di farlo. Ci è stata presentata la possibilità di vivere in una casa in mezzo al deserto di Tindaya. Praticamente siamo passati dal vivere in centri trafficati, ricchi di inquinamento acustico e ambientale, a vivere in un paradiso tutto nostro, l’unico suono percepibile era quello del vento che soffiava come se sorvegliasse e comandasse in quella terra.Abbiamo quindi passato i primi giorni a risistemare la casa a nostro piacimento, non ci portava che fosse una casa per due persone e ci vivessimo in 5, non ci importava non avere linea telefonica, connessione o televisione, avevamo tutto quello che poteva servire per vivere più intensamente di chi rimane a casa a sognare. La montagna sacra di Tindaya era proprio dietro di noi, a proteggerci, e dall’altra parte, l’oceano.

Ed è stato proprio il giorno in cui in tre abbiamo deciso di godere della vetta di quella sacra montagna che gli altri due hanno preferito passare una giornata di pura quiete nell’oceano, ma quel giorno l’oceano ci ha traditi, portandosi via il nostro fratello Matias. Quanto mi sento male se penso che avrei dovuto insistere di più per farlo venire con noi quella mattina. Con le lacrime agli occhi abbiamo rifatto la valigia e ce ne siamo andati con i brandelli di quello che rimaneva del nostro sogno.” (dal blog toccareilmondo.altervista.org)

Ed è così che, il 10 aprile 2017, la coppia è partita da Conegliano portando con se due sole cose: lo zaino e tanto coraggio. Uno zaino pieno di voglia di scoprire, di conoscere, di riflettere, di dare un senso. Un viaggio che probabilmente è la ricerca di una risposta, di un “perché”. Una strada che per la maggior parte di noi è piena di rischi e pericoli, ma che per Chiara e Nicola sarà semplicemente piena di opportunità ed esperienze da vivere. Viaggeranno a piedi, o facendo autostop, confidando nell’ospitalità e nella generosità di chi incontreranno in questo lungo cammino: ad oggi, trascorsi 19 giorni, i ragazzi hanno raggiunto la Toscana (Camaiore) percorrendo oltre 1200km con soli 0,63€: racconteranno tutto il viaggio e le varie tappe sul loro blog toccareilmondo.altervista.org  e sulla loro pagina Facebook “Toccare il Mondo”

Se nelle prossime settimane, vi capitasse di incontrare Chiara e Nicola, due giovani ragazzi con tanto coraggio (e forse un po’ di sana pazzia), sicuramente apprezzeranno la vostra generosità e il vostro sostegno!

Con un pizzico d’invidia, buona strada, Chiara e Nicola!

 

 

 

 

https://www.facebook.com/toccareilmondo/

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