Chi siamo

Una domenica pomeriggio, seduti sul divano, io e Jasmine, con la quale sono fidanzato da due anni a questa parte, cominciamo a ripensare a tutti i viaggi fatti insieme fino ad ora. Io, Lorenzo (@mrlorenzobianchi) 29 anni, fin dai primi mesi di vita sono stato portato a spasso per l’Europa con ogni mezzo. Jasmine (@jasminelorenzini), 22 anni, ha conosciuto me e il mondo dei viaggi nello stesso momento (ha però intenzione, dice lei, di raggiungermi e superarmi…). In poco meno di due anni, abbiamo visitato 11 paesi, siamo saliti su 26 aerei di 9 compagnie, esplorando 3 continenti, passando dai 38°C della Death Valley a Novembre, ai -10°C di Berlino a Gennaio. 24 mesi intensi, a tal punto che, chiacchierando, faticavamo a ricordare tutte le nostre avventure, i nostri viaggi: quasi come se la vita scorresse troppo velocemente, rischiando di cancellare momenti, vissuti, esperienze! Abbiamo deciso di creare un raccoglitore all’interno del quale inserire i nostri viaggi: le nostre paure, le scoperte, i segreti imparati e gli errori commessi.

Hand Baggage Only, letteralmente “Solo bagaglio a mano“, ha un duplice significato. In primo luogo, è la sfida che ci poniamo prima di partire: viaggiare low-cost, senza rinunciare alle comodità più essenziali, ma armandoci di un sano spirito di adattamento.: abbiamo scoperto, a nostre spese, che una pianificazione ed una ricerca approfondita, prima della partenza ma anche durante il viaggio, permettono di dimezzare i costi di un tour, mantenendo gli stessi standard qualitativi. “Solo bagaglio a mano” è la filosofia, appunto, delle compagnie aeree a basso costo, alle quali ci ispiriamo: un servizio il più delle volte efficiente ma essenziale, senza surplus  ma capace di mantenere quanto promesso. In secondo luogo, “Solo bagaglio a mano” significa anche saper viaggiare leggeri, lasciando a casa più cose possibile: non solo nella valigia, ma anche nel nostro bagaglio interiore. Partire leggeri significa avere più spazio nello zaino per ricordi, esperienze, incontri, sapori  e, perché no, qualche oggetto  che non ci faccia dimenticare quanto imparato!